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Ramona Magno

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Laureata in Scienze Forestali e ricercatrice del CNR-IBE, si occupa delle interazioni fra clima, ambiente ed attività antropiche. A partire dai suoi primi studi sui processi di desertificazione, si specializza sull’analisi e gli impatti dei Cambiamenti Climatici ed in particolare della siccità e scarsità idrica, considerando però il fenomeno sempre in maniera olistica e multidisciplinare. Convinta che la ricerca debba essere aperta a tutti ed avere un’utilità pratica, istituisce nel 2019 l’Osservatorio Siccità, uno strumento di monitoraggio a supporto delle decisioni e d’informazione per la società.

Topic dell'intervento

Partendo da una panoramica su quelli che sono gli attuali trend climatici, dalla scala globale a quella di bacino del Mediterraneo, si analizzeranno gli eventi estremi ed i loro impatti sulla risorsa idrica, gli agro-ecosistemi e l'economia, per poi accennare a possibili strategie di adattamento basate sulla conoscenza scientifica, il progresso tecnologico e la corretta informazione.

Vittoria Brambilla

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Sono una biologa dello sviluppo di riso e nel mio laboratorio studiamo i meccanismi molecolari di base che controllano la fioritura e l’allungamento dei culmi. Da alcuni anni, alla ricerca di base affianchiamo la ricerca applicata al miglioramento genetico del riso in collaborazione con aziende sementiere.

Topic dell'intervento

Pathway molecolari interconnessi che regolano lo sviluppo della pianta di riso possono essere modificati ai fini del miglioramento genetico

Francesca De Filippis 

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Francesca De Filippis ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze degli Alimenti presso il Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II nel 2015. E’ Professore Associato di Microbiologia Agraria nella stessa istituzione dal 2022. Ha inoltre svolto attività di ricerca presso l'APC Microbiome Institute dell'University College di Cork (Irlanda) e lìArgonne National Laboratory (USA). E’ esperta di ecologa microbica in ecosistemi con un background in scienze degli alimenti e nutrizione. La sua attività di ricerca si focalizza sullo studio del microbioma nella produzione di alimenti fermentati e sul ruolo della dieta e/o di pro-/pre-/postbiotici nella modulazione del microbioma umano. Tali attività sono/sono state sviluppate nell’ambito di numerosi progetti Nazionali (PRIN, PON, PNRR) ed Internazionali (MAECI, H2020, Horizon Europe) a cui partecipa in qualità di PI o membro dell’Unità Operativa. L’attività di ricerca è condensata in > 100 pubblicazioni internazionali dal 2012, con un H-index di 46 e > 6.000 citazioni (Scopus, Gen. 2024).

Topic dell'intervento

L’asse microbioma-uomo-ambiente: interazioni complesse che influenzano la salute Il nostro microbioma è costantemente esposto ad una moltitudine di fattori (es. dieta, farmaci, inquinamento) che ne influenzano la composizione e le attività. Esso è in grado di metabolizzare molte di queste sostanze, trasformandole in metaboliti diversi. Questo “cross-talk” può influenzare la nostra salute.

Michele Nucciotti

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Michele Nucciotti è professore associato presso il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze, dove insegna Archeologia Medievale e Archeologia Pubblica.

Coordinatore della Sezione Archeologia e Antico Oriente, è direttore per il Ministero degli Esteri MAECI di due missioni archeologiche internazionali in Giordania e Armenia. Dal 2020 al 2022 è stato PI per l’Italia del progetto EU JPI Deep Cities Curbatheri per cui ha realizzato la tool-box di mappatura e analisi dei valori culturali materiali e immateriali associati allo sviluppo urbano in area europea.

Elisa Broccoli

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Elisa Broccoli è assegnista di ricerca presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze.

Archeologa medievista, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Archeologia e antichità post-classiche presso 'Università di Roma - La Sapienza. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l'Archeologia Leggera, l'Archeologia Pubblica e il Digital Heritage. Ha partecipato al progetto EU JPI Deep Cities Curbatheri e alla creazione di una toolbox per la realizzazione di rigenerazioni urbane sostenibili attraverso il patrimonio culturale, materiale e immateriale.

Topic dell'intervento

Le risorse culturali possono svolgere un ruolo attivo o addirittura guidare processi di sviluppo locale sostenibile, rispondendo a bisogni molto specifici di un territorio e delle sue comunità. Come dimostrano alcune iniziative nazionali, il patrimonio culturale può sostenere e favorire anche lo sviluppo della Blue Economy, se compreso nella sua dimensione temporale, spaziale, e soprattutto sociale. La mappatura dei valori materiali e sociali consente di individuare e analizzare in profondità il patrimonio culturale legato allo sfruttamento delle risorse ittiche, mettendolo al servizio delle comunità "blu" che lo custodiscono.

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