Marco Birolo

Laureato magistrale in Scienze e Tecnologie Animali nel 2012 presso l’Università di Padova, nel 2016 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Animal and Food Science (Università di Padova). Da gennaio 2016 ad aprile 2017 è stato assegnista di ricerca presso il Dipartimento BCA (Università di Padova) e da maggio 2017 è ricercatore (ssd. AGR/20) presso il Dipartimento DAFNAE (Università di Padova). La sua attività di ricerca principale verte sullo sviluppo di tecniche di alimentazione e sistemi di allevamento per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la salute, il benessere, le prestazioni produttive e la qualità del prodotto finale di coniglio, pollo e lepre. Di recente ha iniziato a occuparsi della messa a punto di sistemi integrati nelle produzioni animali e vegetali (acquaponica). Partecipa a progetti di ricerca in ambito nazionale e internazionale in collaborazione con Università e centri di ricerca italiani ed esteri. E’ coautore di 20 pubblicazioni in riviste internazionali ISI/Scopus, 12 abstracts in riviste scientifiche, 8 contributi estesi e 19 abstracts in atti di convegni nazionali e internazionali; membro dell’ASIC (Associazione Scientifica Italiana di Coniglicoltura) e della WRSA (World Rabbit Science Association).

Antonio Caporale

Il Dott. Antonio G. Caporale, nato a Venosa (PZ) l’8-8-84, è RTDA (SSD AGR/13) presso il Dipartimento di Agraria - Università di Napoli Federico II da dicembre 2016. Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie (classe 20) nel 2006 ed in Scienze Agrarie (classe 77/S) nel 2008, ha conseguito nel 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Agrobiologia ed Agrochimica (XXIV ciclo) presso l’Università di Napoli Federico II, discutendo la tesi di dottorato “Mobility and phyto-availability of arsenic in soil-plant system and decontamination techniques of arsenic polluted areas”. Ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale per il ruolo di Professore di II fascia nel Settore Concorsuale 07/E1 Chimica Agraria, Genetica Agraria e Pedologia. Ha svolto periodi di ricerca e formazione negli Stati Uniti (Montclair, NJ) ed in Spagna (Oviedo) ed ha partecipato da docente al programma Erasmus+ in Repubblica Ceca (Brno). Titolare dell’insegnamento “Autenticazione e tracciabilità alimentare basata su indicatori suolo-dipendenti”. Le sue attività di ricerca sono principalmente focalizzate sulla geochimica, bioaccessibilità e biodisponibilità di elementi potenzialmente tossici, interazioni suolo-microrganismi-pianta e risk management in siti contaminati, caratterizzazione fisico-chimica e mineralogica di simulanti di regolite lunare e marziana, autenticazione alimentare mediante indicatori geochimici e rimozione di contaminanti inorganici da acque mediante adsorbenti a basso costo.

Alice Cappucci

La dott.ssa Cappucci Alice, laureata in Produzione Agro-ambientale dell’Università di Pisa, ha conseguito, presso la stessa, il dottorato di ricerca in Scienze Agrarie nel 2016 con una tesi dal titolo Durante il dottorato di ricerca ha collaborato per 5 mesi con il gruppo di ricerca del Prof. Rui Bessa presso l’Universidade de Lisboa (Portogallo) dove ha svolto analisi cromatografiche dei lipidi in matrici di origine animale (liquido ruminale e carne) e ha partecipato ad una prova alimentazione con diversi tipi di tannini nella dieta di arieti fistolati.

Attualmente è assegnista di ricerca presso il Centro di Ricerche Agro-ambientali dell’Università di Pisa. Le sue attività di ricerca riguardano lo studio per il miglioramento delle produzioni zootecniche in Toscana, la determinazione del profilo acidico dei prodotti di origine animale, il miglioramento degli impatti ambientali degli allevamenti zootecnici attraverso l’attuazione di strategie di alimentazione.

Matteo dell'Acqua

Matteo Dell’Acqua è un genetista agrario all’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Si occupa dell’identificazione delle basi genetiche dei caratteri complessi delle colture, specialmente cereali, con gli strumenti della genomica e della genetica quantitativa. La sua ricerca si focalizza sulla caratterizzazione di risorse genetiche tralasciate dal miglioramento genetico moderno, tra cui varietà tradizionali di grano dell’Etiopia e popolazioni di specie progenitrici selvatiche. Inoltre, Matteo sviluppa e utilizza popolazioni multiparentali ricombinanti per mappare geni alla base della resa e della resistenza alle malattie in mais e grano. Recentemente, la ricerca di Matteo si è focalizzata sullo studio dell’interazione tra la diversità genetica delle colture, la conoscenza tradizionale dei contadini e la variabilità climatica dei siti di coltivazione allo scopo di supportare lo sviluppo di varietà migliorate per il sud del mondo. Dal 2017 è membro della Società Italiana di Genetica Agraria (SIGA).

Andrea Ertani

Andrea Ertani si è laureato nel 2003 in Scienze e Tecnologie Agrarie presso l'Università di Padova (Italia) discutendo una tesi sulla caratterizzazione chimica e biologica degli essudati radicali delle piante agricole. Nel 2005 ha conseguito la Laurea Specialistica presso l'Università di Padova con una tesi dal titolo: "Effetto delle sostanze umiche del compost sull'assimilazione dell'azoto delle piante". Nel 2009 ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze della produzione vegetale sviluppando un'attività di ricerca focalizzata principalmente sull'analisi dei meccanismi fisiologici e molecolari dei prodotti biostimolanti nelle piante. Nel periodo 2009-2016, le sue attività di ricerca hanno compreso lo studio dei meccanismi di efficienza dei biostimolanti nel metabolismo delle piante le risposte molecolari delle piante orticole agli idrolizzati proteici. Nel 2016 ha ricevuto una borsa di ricerca per studiare l'effetto biostimolante di prodotti biologici derivati da rifiuti agroindustriali nel ridurre la fertilizzazione del fosforo nelle piante. Nel periodo 2018-2019, ha studiato il ruolo dei biostimolanti sulla produttività delle piante e sulla resistenza allo stress abiotico.

Dal novembre 2019 è ricercatore presso il Dipartimento DISAFA (Università di Torino) e la sua principale attività di ricerca riguarda gli effetti delle pratiche di coltivazione sulla qualità del prodotto alla raccolta, sulla manipolazione, la lavorazione e il confezionamento post-raccolta. È Guest Associate Editor per Frontiers in Plant Science nella sezione Crop and Product Physiology, e Guest Editor per la special issue " Biostimulants in Plants Science " di Plants Journal.

Rosalia Filippini

La Dott.ssa Rosalia Filippini, laureata in Economia presso l’Università di Parma, nel 2015 ha conseguito il dottorato in co-tutela presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e AgroParisTech (Francia). Dal 2018 è Ricercatrice a Tempo Determinato in Economia ed Estimo Rurale (SSD AGR/01) presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie per la Salute, la Produzione Animale e la Sicurezza Alimentare (VESPA) dell’Università di Milano. La sua attività di ricerca riguarda l’analisi della sostenibilità dei sistemi agricoli periurbani con riferimento alla loro partecipazione ai sistemi alimentari locali; le analisi di filiera e sulle politiche per favorire lo sviluppo dei territori rurali e periurbani; la diffusione di innovazioni tecnologiche nelle aziende agricole per migliorarne le performance produttive e lo sviluppo territoriale; l’analisi economica dei danni delle alluvioni sulle aziende agricole. Ha partecipato a diversi progetti nazionali e internazionali ed è autrice di diverse pubblicazioni scientifiche. È socia della Società Italiana di Economia Agraria (SIDEA), dell’European Association of European Economics (EAAE) e dal 2015 collabora come docente con l’UniLaSalle (Francia).

Mauro Maesano

Il Dr Mauro Maesano ha conseguito nel 2011 il titolo di dottore di ricerca e dal 2019 è ricercatore in Assestamento forestale e selvicoltura (SSD AGR/05) presso il Dipartimento per l’Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali – DIBAF dell’Università degli Studi della Tuscia.  L’attività di ricerca svolta ed i risultati ottenuti si concentrano nel campo della gestione dei sistemi forestali, agro-forestali e dei territori rurali con tecnologie tradizionali e tecniche di precision forestry. I temi di ricerca affrontati sono l’evoluzione del concetto di Gestione Forestale Sostenibile (GFS) in ambito locale ed internazionale con l’applicazione dei Principi, Criteri ed Indicatori di certificazione forestale (FM e CoC) in foreste mediterranee, temperate e tropicali, l’utilizzazione corretta e sostenibile delle foreste e l’analisi della filiera foresta-legno-energia, sia dal punto di vista degli stakeholders che nell’analisi degli impatti sociali, ambientali ed economici. Recentemente la ricerca si è focalizzata nella pianificazione, acquisizione e rilievo dei dati con piattaforme UAV con sensori LiDAR, Multi-Iperspettrali, Termici e RGB, processamento dei dati, e creazione di indici sito specifici in ambiente GIS.

Carmelo Maucieri

Carmelo Maucieri è ricercatore a tempo determinato di tipo a (SSD AGR/02) presso il Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti risorse Naturali e Ambiente - Università degli Studi di Padova. Nel 2010 ha conseguito la laurea specialistica in Scienze e Tecnologie Agrarie Tropicali e Subtropicali presso l’Università degli Studi di Catania e nel 2015 il titolo di dottore di ricerca in Scienze delle Produzioni Vegetali presso l’Università degli Studi di Padova. Nel 2012 ha trascorso tre mesi presso la Facoltà di Scienze della Salute dell’Università di Ljubljana per sviluppare un progetto di ricerca dal titolo: “Valutazione di impianti di fitodepurazione”. Nel 2015 è stato per sei mesi visiting researcher presso la Facoltà di Agricoltura e Ambiente dell’Università di Sydney per sviluppare un progetto di ricerca intitolato: “Valutazione delle emissioni di metano e di protossido di azoto in sistemi agro-ecologici australiani”. Nel 2016 ha trascorso circa tre mesi presso la Zurich University of Applied Sciences per sviluppare un progetto di ricerca dal titolo: “Effects of monoculture and intercropping on vegetables marketable production in small-scale aquaponic system”. E’ coautore di 38 pubblicazioni ISI/SCOPUS, 4 contributi in volume, 18 presentazioni orali a conferenze nazionali ed internazionali, 50 contributi a convegni nazionali ed internazionali.

Carlo Nicoletto

Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Padova, nel 2010 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali. Tra il 2010 e il 2016 è titolare di borse di studio e assegni di ricerca nell’ambito di numerosi progetti di ricerca relativi all’effetto delle pratiche agronomiche su aspetti nutrizionali e salutistici delle produzioni orticole. Dal 2016 al 2018 è ricercatore a tempo determinato di tipo “A” e da agosto 2018 è ricercatore a tempo determinato di tipo “B presso il Dipartimento di Agronomia, Alimenti, Risorse naturali, Animali e Ambiente (DAFNAE) dell’Università di Padova. E’ titolare del corso in lingua veicolare di “Plant biodiversity and food” nell’ambito del corso di laurea magistrale di Italian Food and Wine, e del corso di “Alimenti di origine vegetale” nell’ambito del corso di laurea in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione. Le attività di ricerca, realizzate anche presso centri di ricerca esteri, sono focalizzate sullo studio e miglioramento della qualità degli ortaggi in relazione agli aspetti agronomici ed alla modalità di coltivazione. I temi di ricerca possono essere riassunti come segue: caratterizzazione qualitativa di diversi ortaggi; induzione a fiore e aspetti fisiologici delle specie orticole; produzione di piante aromatiche e contenuto di oli essenziali; composti antiossidanti nei prodotti orticoli e alimenti funzionali; applicazione di ozono e gestione idrica sostenibile nella produzione di ortaggi; gestione di sistemi produttivi di acquaponica e sistemi fuorisuolo. Coautore di oltre 80 contributi scientifici su riviste nazionali e internazionali, di cui oltre 45 su riviste ISI/SCOPUS e 6 capitoli in volume, è membro del Consiglio Direttivo della Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI) e socio dell’International Society for Horticultural Science (ISHS).

Davide Rassati

Il Dott. Davide Rassati è Ricercatore (RTD-A) presso l’Università di Padova (SSD AGR/11 – Entomologia generale e applicata). Nel 2008 ha conseguito la Laurea triennale in Scienze e Tecnologie dell’Ambiente presso l’Università di Udine e nel 2010 la Laurea Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali presso l’Università di Padova. Nel 2014 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca presso l’Università di Padova. È un entomologo specializzato nell’ecologia e la gestione degli insetti invasivi. Le linee di ricerca attualmente affrontate riguardano il miglioramento delle strategie di cattura e di individuazione degli insetti xilofagi esotici e lo studio dei principali fattori che influenzano il loro insediamento e la loro diffusione.

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